Nome/Cognome:
Silvano Crecchi
Carica amministratore:
Sindaco
Socio dall'anno:
2002
Informazioni turistiche:
Il territorio è ossigenato dal verde dei cipressi, dai filari delle vigne e dalle fronde degli olivi e, oltre ad aver conservato il suo impianto medioevale, Peccioli comprende un territorio ricco di paesaggi campestri e piccoli borghi dalle origini antiche come: Cedri, Ghizzano, Fabbrica, Montecchio, Libbiano e Legoli. Quest’ultimo possiede una splendida cappella nella quale si possono ammirare gli affreschi del noto artista rinascimentale Benozzo Gozzoli.
Nei piccoli centri, come in paese, convivono, in maniera simbiotica, molteplici opere d'arte contemporanea, create da artisti che hanno scelto il territorio come loro spazio creativo.
Tra i monumenti di maggiore rilievo a Peccioli troviamo la Chiesa di San Verano, la Chiesa della Madonna del Carmine, i ruderi della Rocca di Castruccio Castracani e il Museo delle Icone Russe.
La Storia in Pillole:
Il borgo di Peccioli si sviluppa attorno ai ruderi dell'antico castello medievale sottoposto alla giurisdizione dei Conti della Gherardesca. Nei secoli si sono modificate e ampliate le cinte murarie, anche perchè il paese si è trovato spesso in mezzo alle lotte tra Pisa e Firenze. Nell'ottobre del 1406 il Castello di Peccioli cadde definitivamente sotto il dominio fiorentino, e quando, nel 1531, la Toscana divenne Granducato, con Ferdinando I de' Medici, Peccioli si arricchì soprattutto nel campo della agricoltura (vigne e uliveti) e si ebbe un nuovo ordinamento amministrativo.
Feste:
Sagra dell'agnolotto, agosto-settembre; Sagra dell'olio novo, ottobre; Fiabesque, dicembre; Sagra dei quartieri di Peccioli, settembre
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