Liguria da bere: a La Spezia l’appuntamento con i vini Doc e Igt del territorio ligure
‘Liguria da Bere’, dal 29 giugno al 1° luglio torna a La Spezia il viaggio tra sapori, profumi e colori delle quattro province liguri.
Città del Vino: assegnata borsa di studio a un giovane viticoltore: parteciperà al 1° ‘Stage Internazionale Città del Vino’
L’occasione per assaggiare e innamorarsi dei vini Doc e Igt delle quattro province si rinnova con la 7^ edizione di ‘Liguria da bere’ in programma a La Spezia, in centro città, lungo corso Cavour e in piazza Beverini dal 29 giugno al 1° luglio. In questi tre giorni alle 18 alle 24 sono in programma degustazioni, cene a tema con chef e sommelier, momenti di convivialità, negozi aperti fino a tardi e le altre iniziative dell’estate spezzina, tra cui il Festival internazionale del Jazz. L’inaugurazione, aperta a tutti, è venerdì 29 giugno alle ore 18.00.
Oltre 50 sono gli stand, più di 200 le aziende vitivinicole presenti con le proprie etichette in rappresentanza di tutti i vini Doc e Igt della Liguria. La Spezia, con i suoi oltre 1000 ettari di vitigni di pregio che le assegnano il primato ligure per superficie e produzione, si conferma luogo ideale dove mettere a sistema le eccellenze regionali all’insegna del bere buono e sano: negli stand è possibile degustare i vini, conoscere le donne e gli uomini che li lavorano, chiedere consigli sugli abbinamenti.
Ad arricchire il percorso ci sono le tipicità dell’enogastronomia tra cui la focaccia di Recco, l’olio extravergine Riviera Ligure Dop, il miele, i celebri muscoli spezzini, i prodotti biologici. La manifestazione quest’anno prevede uno spazio speciale per l'Emilia Romagna: in vendita, durante le tre serate, il Parmigiano Reggiano dei caseifici colpiti dal terremoto.
Città del vino: una borsa di studio per un giovane viticoltore
Regione Liguria e Unioncamere Liguria, su proposta dell’Associazione Nazionale Città del Vino, hanno promosso una borsa di studio da assegnare a un giovane viticoltore. La borsa di studio, creata per promuovere la cultura del vino avvicinando i giovani al mondo dell’agricoltura e dell’enogastronomia, consiste nella partecipazione al 1° ‘Stage Internazionale Città del Vino’ per giovani viticoltori che si terrà in Georgia dal 18 al 24 giugno.
Liguria da Bere, che nella scorsa edizione ha registrato 19 mila degustazioni, è organizzata da Regione Liguria, Unioncamere Liguria e Azienda Fiere della Camera di Commercio della Spezia; coorganizzatori sono Comune della Spezia, Provincia della Spezia, Ais, Agenzia Regionale In Liguria, Enoteca Regionale della Liguria, Città del Vino e Istituto Alberghiero Casini.
Info
Azienda Fiere Cciaa La Spezia
0187.728232 – 264 – 295
federica.bonanini@sp.camcom.it
eleonora.attolini@sp.camcom.it
Tutto su Liguria da bere 2012
L’esposizione e le degustazioni
Nello stand degli organizzatori, in Piazza Beverini, si possono acquistare i ticket per accedere alle degustazioni da effettuare lungo il percorso espositivo. Per effettuare le degustazioni occorre acquistare bicchiere e relativa sacca al costo di 5 euro. Costo di ogni degustazione: 2 euro. La vendita dei ticket si effettua dalle 18.00 alle 24.00.
Le serate a tema a Palazzo Croce di Malta a cura dell’AIS, Associazione Italiana Sommelier
L’elegante terrazza del Palazzo Croce di Malta, in Viale Mazzini, ospita le cene a tema. Chef e sommelier guidano la degustazione di vini e piatti liguri. Su prenotazione, le cene si tengono il 29 e 30 giugno alle ore 21.00, il 1° luglio alle 20.30 e alle 24.00.
Costo: 10 euro.
Per informazioni e prenotazioni: Ais (Associazione Italiana Sommelier) tel. 0187.529791 – 346.5083754; marcorezzano@virgilio.it.
La solidarietà ai territori terremotati dell’Emilia Romagna
Liguria da Bere, quale testimonianza di vicinanza ai luoghi colpiti dal sisma del 20 maggio scorso, accoglie lo stand del Consorzio Parmigiano Reggiano, dove è in vendita il formaggio dei caseifici colpiti dal terremoto, partecipando così a una gara di solidarietà che coinvolge tutta l’Italia.
Il premio ‘Uomini, vino e terre di Liguria’
Com’è tradizione Liguria da Bere assegna durante la cerimonia di inaugurazione il premio ‘Uomini, vino e terre di Liguria’ attribuito a chi, nel corso dell’anno, si sia distinto nella produzione e promozione del vino ligure.
Il Consorzio ‘Sistema Agrituristico Spezzino’
Debutto a Liguria da Bere per il consorzio ‘Sistema Agrituristico Spezzino’ che, nato con il coordinamento della Camera di Commercio, mette a sistema le aziende del settore nell’ottica di una promozione strutturata e completa dell’offerta turistica ed enogastronomica.
Il Festival Internazionale del Jazz
Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, anche l’edizione 2012 di Liguria da Bere coincide con tre serate del Festival Internazionale del Jazzche che si svolge nella vicina piazza Mentana.
Tra i grandi nomi del Festival ci sono Dave Liebman, Eddie Gomez, Dave Kikosky, Shawnn Monteiro e Francisco Mela, gli italiani Gegè Telesforo, Rosario Giuliani e Francesco Cafisont.
La viticoltura spezzina e ligure
La vitivinicoltura ligure si esprime in 8 Doc (Denominazioni di origine controllata) che sono Ormeasco di Pornassio, Rossese di Dolceacqua, Riviera Ligure di Ponente, Val Polcevera, Golfo del Tigullio – Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre, Colli di Luni e in 4 Igt (Indicazioni Geografica Tipica) che sono Liguria di Levante, Colline del Genovesato, Colline Savonesi, Terrazze dell’Imperiese.
Tra le uve a bacca bianca il vitigno più diffuso in tutte le province liguri è il Vermentino, seguito da Bosco e Albarola per La Spezia, Pigato e Lumassina per Savona, Bianchetta e Moscato per Genova. Tra le uve a bacca nera il Rossese di Dolceacqua, l’Ormeasco, la Granaccia e il Ciliegiolo sono tra i vitigni più rappresentativi. Tra i vini passiti da segnalare lo Schiacchetrà delle Cinque Terre.
A questi vitigni tradizionali e più diffusi, si aggiungono quelli frutto della valorizzazione del patrimonio varietale autoctono ligure curata dall’assessorato regionale all’Agricoltura che ha permesso il recupero di numerose varietà autoctone minori a bacca bianca e rossa di particolare valore enologico fra cui Ruzzese, Moscatello di Taggia, Barbarossa, Massaretta, Bruciapagliaio, Picabon, Fratepelato , Vermentino nero.
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