Diventare socio
ADERISCI ALL'ASSOCIAZIONE
L’adesione all’Associazione Nazionale Città del Vino è un atto formale del Comune o dell’Ente, pubblico e/o privato, che si associa con il quale si approvano lo Statuto, la Carta della Qualità e il Regolamento dell’Associazione impegnandosi al pagamento delle quote associative. Tutti i Soci si impegnano a recepire i principi e gli obiettivi generali dell’Associazione rendendoli operativi e, in particolare, a promuovere e divulgare il marchio “Città del Vino”, aderendo alle attività promozionali (Calici di Stelle, la Selezione del Sindaco, ecc.) e formative (CittàdelVinoLab) dell’Associazione. Ogni Socio ha diritto ad un voto.
Possono aderire all’Associazione:
(Soci Ordinari, art. 6 dello Statuto- art. 5 del Regolamento): i Comuni, italiani e non, che danno nome ad un vino o nei quali si producono vini a denominazione di origine o a indicazione geografica, o che documentino un’adeguata tradizione enologica connessa a valori di carattere ambientale, storico e culturale o produttivo; le Unioni Comunali; le Province; le Regioni; le Comunità Montane e le Associazioni di Comuni nelle diverse connotazioni regionali.
I Comuni di altri Paesi devono avere rapporti di comunicazione linguistica e culturale o essere gemellati con una città del vino italiana e non avere come riferimento un’altra Associazione nazionale di città del vino.
(Soci Sostenitori, art.7 dello Statuto- Art. 6 del Regolamento): le Camere di Commercio, le Pro-Loco, i Consorzi di Tutela Vini, le Strade del vino e dei sapori, i Consorzi turistici, gli Enti Parco, i Patti Territoriali, i Gruppi di Azione Locale (GAL), i Gruppi di Azione Costiera (GAC), i Distretti rurali e turistici, i Sistemi Turistici Locali (STL), i Poli d’Innovazione, le IPA (Intesa programmatica d’area), le ATL (Agenzie Turistiche Locali), e le Associazioni o altri soggetti con finalità promozionali enoturistiche, comunque affini e coerenti con quelle dell’Associazione Nazionale Città del Vino.
Trattamento dei dati sensibili dei Soci
Le quote associative
I Soci, ordinari e sostenitori, sono tenuti al versamento di una quota di iscrizione (una tantum) e di una quota annuale finalizzata al funzionamento e all’attuazione dei programmi dell’Associazione e alle attività dei Coordinamenti regionali.
Per i Comuni e le Unioni di Comuni, la quota annuale è composta da una parte fissa (70%) e da una parte variabile (30%) su cui interagisce il sistema dei crediti in favore degli associati. Per gli altri Soci ordinari e per i Soci Sostenitori, la quota annuale è composta solo dalla parte fissa. L’Assemblea dei Soci di Siena (21/3/2012), ai sensi dell’art.16 dello Statuto ha determinato gli importi vigenti:
A) SOCI ORDINARI (Statuto, Art.6)
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COMUNI |
Quota Iscrizione una tantum € 1.000,00 Quota associativa annuale In base alla tabella per numero abitanti |
| UNIONE DI COMUNI |
Quota Iscrizione una tantum € 1.000,00 La quota annuale è pari alla somma delle quote ordinarie dei singoli comuni aderenti, hanno diritto ad uno sconto del 10% (2 anni) le Unioni formate da Comuni Associati, hanno diritto allo sconto del 30% (2 anni) quelle composte da Comuni appartenenti a CdV e da Comuni non soci. La quota associativa annuale è composta da una parte fissa e dalla parte variabile. |
| COMUNITA’ MONTANE |
Quota Iscrizione una tantum € 500,00 Quota associativa annuale € 1.000,00 |
| ALTRE ASSOCIAZIONI DI COMUNI |
Quota Iscrizione una tantum € 500,00 Quota associativa annuale € 500,00 |
| REGIONI |
Quota Iscrizione una tantum € 500,00 Quota associativa annuale € 2.500,00 |
| PROVINCE |
Quota Iscrizione una tantum € 500,00 Quota associativa annuale € 1.500,00 |
| Fascia | Comuni con abitanti da | Comuni fino ad abitanti | quota ordinaria | quota fissa (70%) | Quota Variabile (30%) |
|---|---|---|---|---|---|
| I | a 500 abitanti | € 287,85 | 201,50 | 86,36 | |
| II | Da 501 abitanti | a 1000 abitanti | € 535,80 | 375,06 | 160,74 |
| III | Da 1001 abitanti | a 3000 abitanti | € 713,45 | 499,42 | 214,04 |
| IV | Da 3001 abitanti | a 5000 abitanti | € 1.069,70 | 748,79 | 320,91 |
| V | Da 5001 abitanti | a 10.000 abitanti | € 1.366,10 | 956,27 | 409,83 |
| VI | Da 10.001 abitanti | a 20.000 abitanti | € 2.019,70 | 1.413,79 | 605,91 |
| VII | Da 20.001 abitanti | a 30.000 abitanti | € 2.673,30 | 1.871,31 | 801,99 |
| VIII | Da 30.001 abitanti | € 3.326,90 | 2.328,83 | 998,07 |
B) SOCI SOSTENITORI (Statuto, Art.7)
| ALTRI ENTI | Quota Iscrizione una tantum € 250,00 |
| fascia | Soggetti | Quota Ordinaria |
|---|---|---|
| 1 | C.C.I.A.A | € 500 |
| 2 | PRO LOCO e altre Associazioni con finalità coerente | € 100 |
| 3 | CONSORZI DI TUTELA VINI | € 250 |
| 4 | STRADE DEL VINO E DEI SAPORI | € 250 |
| 5 | ENTI PARCO | € 250 |
| 6 | PATTI TERRITORIALI | € 250 |
| 7 | CONSORZI TURISTICI | € 250 |
| 8 | DISTRETTI RURALI E TURISTICI | € 250 |
| 9 | GAL (Gruppo di Azione Locale) e GAC (Gruppo di Azione Costiero) | € 100 |
| 10 | STL (Sistemi turistici locali) | € 250 |
| 11 | POLI DI INNOVAZIONE | € 250 |
| 12 | IPA (Intese programmatiche di Area) | € 250 |
| 13 | ATL (Aziende turistiche locali) | € 250 |
Il sistema dei crediti
A partire dal 2012 sulla parte variabile (30%) della quota associativa dei Soci Ordinari (solo Comuni e Unioni di Comuni) è previsto in favore dei Soci il meccanismo incentivante dei crediti in base alla partecipazione alle attività onerose dell’Associazione e di CI.VIN. SRL (la società operativa di Città del Vino), siano esse progetti, eventi o servizi.
In particolare, danno diritto al credito:
- La partecipazione al La Selezione del Sindaco;
- La partecipazione a Calici di Stelle;
- L’acquisto di moduli di attività formative (CdVLab);
- L’acquisto di minisiti, uffici stampa o banner pubblicitari su questo sito;
- L’acquisto di pubblicità, redazionali su Terre del Vino, la rivista cartacea, ed ogni altra pubblicità su guide e pubblicazioni curate dall’Associazione e/o da CI.VIN.SRL;
-
Contributi specifici su progetti e programmi dell’Associazione;
La misura del credito è determinata dal Consiglio Nazionale e non potrà essere inferiore al 25% del valore complessivo dei servizi acquistati, né potrà superare la parte variabile della quota e sarà scontata all’atto del pagamento della quota annuale dell’anno successivo.
-
Esempio 1 : se un Comune con meno di 500 abitanti (quota associativa di 287,85 €, di cui fissa 201,50 € e variabile 86,36 €) aderisce a La Selezione del Sindaco (100,00 €), nel caso del limite base (25%) acquista un credito di 25,00 € che va a diminuire la parte variabile (86,36-25 = 61,36) e l’anno successivo pagherà 262,85 € anziché 287,85 €.
- Esempio 2 : se un Comune con meno di 500 abitanti (quota associativa di 287,85 €, di cui fissa 201,50 € e variabile 86,36 € aderisce alla Selezione del Sindaco (100,00 €) + Calici di Stelle (200,00 €) + Attività CdVLab (700,00 €) considerando che il credito non può superare la parte variabile della quota, l’anno successivo pagherà 201,50 €.
L’anno successivo la parte variabile si ricompone e per l’effetto, o meno, dei crediti acquisiti, l’anno dopo ancora potrà pagare l’intera quota o ottenere un uguale sconto, o abbassare ulteriormente l’importo variabile con altri acquisti.
L’iter di adesione
La procedura è la seguente:
-
Il Sindaco, il Presidente, il legale rappresentante rivolgono formale richiesta di ammissione all’Associazione indirizzata al Coordinatore regionale per competenza (e per conoscenza alla Segreteria di Città del Vino). Nella richiesta dovranno essere indicati il responsabile tecnico del procedimento e il referente politico con cui dialogare.
-
Il Coordinatore regionale esegue l’istruttoria sui requisiti oggettivi previsti, fa un sopralluogo se del caso, e trasmette con il proprio parere la richiesta al Consiglio Nazionale che la approva.
- Il Comune/Ente, ricevuta la comunicazione favorevole, delibera ufficialmente l’adesione entro 90 giorni, approvando lo Statuto, la Carta della Qualità, il Regolamento (allegati in calce) e l’impegno delle quote associative. Nel medesimo atto dovranno essere indicati un responsabile tecnico ed un delegato politico per i rapporti con l’Associazione.
La certificazione
Il Nuovo Statuto (Art. 8) con l’approvazione della Carta della Qualità introduce un principio di certificazione delle Città del Vino (solo per i Comuni e le Unioni di Comuni) i cui meccanismi saranno messi in atto con l’approvazione dei criteri della piramide della qualità e le modalità di raggiungimento degli obiettivi da parte del Consiglio Nazionale dell’Associazione.
Recevin e Iter Vitis
L’iscrizione all’Associazione dà l’opportunità ai Soci di avviare l’iter di adesione a Recevin, la Rete Europea delle Città del Vino e all’Associazione Internazionale Iter Vitis che gestisce e cura l’Itinerario Culturale Europeo “Iter Vitis. Les chemins de la Vigne”.
Trattamento dati personali dei Soci
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