Calici di Stelle

Il 10 agosto, notte di San Lorenzo, si ripete la magia del fenomeno delle stelle cadenti, pretesto quanto mai affascinante per organizzare degustazioni di vino e incontri in luoghi aperti, nelle piazze e nei borghi, nei centri storici o nelle aziende vitivinicole. La sua grande notorietà è stata possibile grazie all’impegno congiunto dell’Associazione Nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che, nel corso degli anni, hanno saputo dare all’iniziativa una impronta di qualità:

Il vino non è più solo oggetto di degustazione, ma diventa partner ideale di iniziative culturali, incontri, spettacoli, mostre, e i prodotti tipici sono gli altri protagonisti di questa festa dedicata ai territori e alle loro bellezze ambientali, paesaggistiche e storiche.

Per questi motivi, Pietro Iadanza, presidente nazionale dell’Associazione Città del Vino, e Daniela Mastroberardino, presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino, hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa che rinsalda la collaborazione tra le due organizzazioni, invitando i Comuni e le aziende che ospitano le varie iniziative ad attenersi ad alcune indicazioni utili alla loro migliore riuscita. Da qui l'invito agli organizzatori a realizzare Calici di Stelle nella settimana tra il 4 a l’11 agosto, in modo tale da concentrare in un arco di tempo più ristretto tutti gli appuntamenti. 

 


Calici di Stelle è giunto alla XVI edizione
ed è ormai considerato l'evento estivo di maggiore rilevanza nel panorama dell'enoturismo nazionale.




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Le principali novità dell'edizione 2013 dedicata a Giuseppe Verdi

Valorizzare la qualità dei territori

L'obiettivo di Calici di Stelle, infatti, è quello di rafforzare i messaggi che valorizzano sempre di più i rapporti tra “vino-territorio”, “vino-cultura”, “vino-turismo” e “vino-accoglienza”, e l’evento è ora in grado di distinguersi per qualità dei prodotti e livello organizzativo, tenuto conto sia dell’impegno dei produttori, che credono in questa opportunità di promozione e forniscono il vino necessario per le degustazioni, sia dei Comuni impegnati a valorizzare i luoghi che ospitano la festa e le varie iniziative collegate.

Le Città del Vino aderenti all’iniziativa, infatti, sono invitate a valorizzare i centri e siti storici nei quali si svolge la manifestazione, magari favorendo le aperture ad orario prolungato dei negozi di prodotti tipici, di artigianato artistico, winebar ed enoteche, e se possibile a tenere aperti i musei e i monumenti più rappresentativi per favorire la conoscenza dle territorio da parte dei turisti, ma anche di tanti concittadini.

Osservazione delle stelle con gli Astrofili italiani

Data la particolarità dell’evento, è auspicabile che in molti luoghi dove si svolge Calici di Stelle si possano allestire postazioni di osservazione delle stelle, magari ricordando alle amministrazioni locali di abbassare l’intensità dell’illuminazione pubblica per rendere migliore la visione della volta celeste. A questo proposito è stata confermata la collaborazione con l’UAI, l’Unione Astrofili Italiana, che – grazie alla presenza di molte delegazioni locali – potranno mettere a disposizione del pubblico i loro strumenti di osservazione delle stelle.

Degustazioni: rigorosamente in calici di vetro!

Le degustazioni dei vini, che si consiglia siano sempre a pagamento, dovranno essere curate da sommelier o altro personale opportunamente preparato; dovranno essere fatte utilizzando esclusivamente calici in vetro (che troveranno comodo ricovero durante le degustazioni nelle classiche tasche porta bicchieri con disegnati i loghi di Città del Vino e Movimento Turismo del Vino). È perciò evidente che saranno banditi bicchieri di plastica, brutti da vedere e oltretutto inadatti per scoprire aromi e gusto dei vini, con l’intento di evitare cadute di stile e una insufficiente comunicazione del valore culturale del vino.

Oltre alle degustazioni dei vini presso i banchi d'assaggio, si potranno organizzare degustazioni guidate (ripetibili nel corso della serata) dedicate al vitigno della doc di appartenenza al territorio del Comune che ospita la manifestazione (ad esempio sul Moscato di Trani a Trani, per il Sagrantino a Montefalco, per l’Erbaluce a Caluso, e tanti altri).

Il Premio Fotografico Città del Vino

Una novità di questa edizione di Calici di Stelle è il premio che le Città del Vino hanno ideato per favorire una migliore condivisione dello spirito dell’iniziativa a livello locale e non solo, che consiste nel selezionare la foto più bella o significativa dell’evento che sarà organizzato e realizzato in una Città del Vino, e che sarà assegnato in occasione della Convention d’Autunno dell’Associazione. Lo staff dell'Associazione ha deciso di intitolare il premio a Federica Coradduzza, la collega prematuramente scomparsa. Federica era ormai da molti anni l'organizzatrice di Calici di Stelle per conto di Città del Vino e questa dedica vuol testimoniare in modo permanente il legame che c'era e ci sarà ancora tra lei e tutti noi.

Coloro che intendono partecipare al concorso possono inviare il loro scatto dedicato a Calici di Stelle tramite e-mail all'indirizzo piscolla@cittadelvino.com.

In premio 30 bottiglie di vino partecipanti all'edizione 2013 del Concorso enologico internazionale "La Selezione del Sindaco" e una magnum "Il Taglio per l'Unità".

Ogni anno un nuovo Tema

Uno dei motivi di attrazione di Calici di Stelle è la diversità delle proposte culturali che sono inserite nei diversi programmi elaborati localmente; tuttavia, tenuto conto che ogni hanno viene individuato un tema principale, è opportuno che si tenga conto di questo filo conduttore comune che non dovrà mai discostarsi dai canoni che contraddistinguono  la manifestazione: fare cultura e non solo del vino, sostegno alle molteplici forme dell'arte, coinvolgimento di un pubblico vasto ma legato ad una cultura raffinata del vino e della sua degustazione.

Per questa edizione, il tema principale individuato è il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi.

Sicurezza e Bere consapevole

Un tema che costantemente fa parte di Calici di Stelle è quello della sicurezza; le Città del Vino si impegnano ad organizzare un servizio di controllo e prevenzione per garantire che la festa si svolga in tutta tranquillità, consigliando la presenza di forze dell’ordine, e magari di dotarsi di etilometri acquistabili, tra l’altro, presso l’Associazione Città del Vino che a questo scopo a stretto una specifica collaborazione con la società Contralco che produce kit di etilometri al fine di educare i partecipanti al bere consapevole e contro ogni forma di abuso dell’alcol.

Il futuro...prossimo!

Infine uno sguardo al futuro, in particolare ad EXPO 2015 a Milano, che tra l’altro sarà incentrato proprio sul tema dell’alimentazione; in questo caso Città del Vino e Movimento Turismo del Vino dovranno collaborare ancora in modo più stretto per realizzare una speciale edizione di Calici di Stelle.
 

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