La miglior cantina "green" d'Italia? È Ca' Lustra in Veneto, eletta in occasione dell'edizione 2012 del concorso enologico "La Selezione del Sindaco"
Il Ministro per le politiche agricole Mario Catania: "Questo concorso, prevedendo la partecipazione congiunta dei produttori e dei Comuni in cui sono localizzate le vigne, celebra e rafforza quel fondamentale rapporto che esiste tra vini e territorio, dando spazio anche a piccoli produttori che fanno della tradizione e della qualità il loro punto di forza. Proprio questo profondo legame tra agricoltura e territorio rappresenta un elemento sul quale bisogna saper costruire e dal quale dobbiamo partire per promuovere in Italia e all’estero le nostre eccellenze. Voglio inoltre esprimere il mio plauso per il premio assegnato a quelle cantine che più delle altre hanno prestato particolare attenzione alle problematiche ambientali. La sostenibilità della nostra agricoltura è un elemento fondamentale per garantire un futuro non solo a questo comparto, ma a tutto il Paese."
Messaggio anche del presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Ue Paolo De Castro: “vostre iniziative possano essere un esempio vincente da seguire per valorizzare il vino made in Italy”.
Dario Stefàno, Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e coordinatore degli assessorati regionali all'agricoltura: "Alle nostre punte di eccellenza della produzione vitivinicola locale le mie congratulazioni per aver, ancora una volta, premiato il nostro territorio e promosso i prodotti delle “nostre” aziende vitivinicole. Trend di attenzione che tutela la qualità della produzione del comparto vitivinicolo e promuove un territorio ricco di eccellenze e tratti identitari."
La miglior cantina green d’Italia? Ha un “bilancio aziendale” ad hoc per il carbonio, tiene sotto controllo le emissioni di CO2 ed utilizza le energie rinnovabili per produrre vini di qualità: è Cà Lustra in Veneto (Comune di Cinto Euganeo), eletta il 9 luglio dai sindaci italiani in Campidoglio a Roma, con la prima edizione del Premio “Impronte d’eccellenza. Tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore” promosso dalle Città del Vino e Cifo, azienda leader nella produzione di prodotti per l’agricoltura, dedicato alle buone pratiche amiche dell’ambiente in vigna ed in cantina. E i primi cittadini italiani hanno incoronato anche il loro “vino del cuore”: il portoghese Conde de Oeiras, dolce, bio e prodotto dai vigneti di proprietà di un Comune, la Camara Municipal de Oeiras (Lisbona), “Miglior vino del sindaco” vincitore del Concorso enologico internazionale delle Città del Vino “La Selezione del Sindaco 2012”.
“Iniziative come questa - sottolinea il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Ue Paolo De Castro in un messaggio inviato ai Comuni del vino - possano essere un esempio vincente da seguire lungo la via della valorizzazione del nostro vino e, più generale, del made in Italy alimentare. “La Selezione del Sindaco” - aggiunge De Castro - arrivata all’edizione n. 11, rappresenta ormai sempre di più una delle più importanti iniziative di promozione e valorizzazione di un prodotto, il vino italiano, che tutto il mondo apprezza e ci invidia”, e che, in tempi non facili, “continua ad occupare una posizione leader nel panorama produttivo mondiale. Un settore che, oltre alla quantità, punta ormai da anni sulla qualità tanto da farne il suo principale punto di forza”.
Qualità che, in molte cantine del Belpaese, passa oggi anche attraverso l’adozione di pratiche eco-sostenili “virtuose” per la produzione del vino: accanto a Cà Lustra, incoronata insieme al Comune del suo territorio, Cinto Euganeo, sul podio dell’edizione n. 1 del Premio Città del Vino/Cifo, salgono anche la veneta Cantina Valpolicella Negrar, seconda classificata, e l’azienda I Talenti dei Padri Trinitari di Venosa (Potenza), terza classificata, selezionate da un Comitato Scientifico - composto da Mario Fregoni e Alberto Vercesi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Luigi Bavaresco del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano - tra le cantine che hanno conquistato la Medaglia d’Oro nell’edizione 2012 del Concorso “La Selezione del Sindaco”.
"Non è stato facile scegliere la cantina vincitrice - afferma Luigi Bavaresco, direttore del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano e membro del Comitato Scientifico del premio Città del Vino/Cifo - perché tutte le aziende finaliste dimostrano di aver intrapreso la strada della compatibilità ambientale nel portare avanti la loro attività vitivinicola". Soddisfatto dell'esito del premio anche Massimo Andreotti, presente a Roma in qualità di responsabile divisione agricoltura di Cifo: "Con Città del Vino ci uniscono i temi della valorizzazione del territorio, la promozione della qualità e la tutela dell'ambiente. Per questo abbiamo deciso di fare assieme questo percorso e di sostenere questa iniziativa, con l'intento di promuovere tra le aziende una sempre più forte sensibilità ambientale."
“Questo premio arricchisce di significati nuovi anche la partecipazione delle aziende al Concorso de “La Selezione del Sindaco” - sottolinea Giampaolo Pioli, presidente nazionale delle Città del Vino - perché intende valorizzare l’impegno dei produttori verso un’agricoltura e una viticoltura più sostenibili, che limitano al massimo l’uso dei prodotti chimici. Mettendo in risalto che si può produrre vino di qualità anche stando attenti all’ambiente e alla salute dei consumatori”.
Patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, “La Selezione del Sindaco” è l’unica rassegna vitivinicola che prevede la partecipazione congiunta dell’azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzati i vigneti, riservata ai vini Docg, Doc e Igt il cui quantitativo di produzione è compreso tra le 1.000 e le 50.000 bottiglie. Nell’edizione 2012 - di scena a Lamezia Terme, in collaborazione con la Regione Calabria e le Camere di Commercio della regione - tra oltre 1.200 etichette in gara da tutta Italia e da molti Paesi europei, sono state assegnate due “Gran Medaglia d’Oro”, al Conde de Oeiras (con il punteggio più elevato, 93,6 centesimi) e al Vino Santo Trentino dell’Azienda Poli S. Massenza (93,5 centesimi) del Comune di Vezzano (Trento), 67 “Medaglie d’Oro” e 262 “d’Argento” (tutti i risultati su: www.terredelvino.net e www.selezionedelsindaco.it).
Insieme alle Medaglie d'Oro e d'Argento sono stati assegnati anche dei “diplomi speciali”: a Marsala, Comune con più medaglie, alla Cantina Produttori di Bolzano, azienda con più “Medaglie d’Oro”; a Gianni Pasquale, miglior commissario; all’Azienda Bellussi Agostino e Lamberto di Tezze di Vazzola (Treviso) con il suo Traminer Aromatico 2010, miglior vino per rapporto qualità/prezzo; alle Cantine Marisa Cuomo di Furore e alla Tenuta Gorghi Tondi di (Marsala), aziende con più medaglie per i vini da vitigni autoctoni. Premiati anche le etichette vincitrici del concorso “Biodivino 2012”, la rassegna dei vini prodotti da agricoltura biologica promossa dalle Città del Bio.
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