La Lunigiana riparte dal Km Zero

Conclusa la rassegna Menu a Km Zero 2011: ecco i risultati
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Si è conclusa l'11 dicembre la rassegna enogastronomica “Menu a Km Zero”, promossa da Coldiretti, che ha visto impegnati 32 ristoranti dei 16 Comuni del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano e dei 13 Comuni aderenti alla Comunità Montana dell'Appennino Reggiano. Un'importante iniziativa che sottolinea il grande impegno per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari di queste zone e la forte necessità della Lunigiana di far sapere che gli “effetti collaterali” dell'alluvione che ha duramente colpito Aulla e altri piccoli centri, non hanno invece coinvolto la maggior parte del territorio, che ora è pronto più che mai ad ospitare ed accogliere turisti e visitatori.

Trentadue i menu che hanno partecipato alla rassegna, nei quali gli chef hanno utilizzato esclusivamente le produzioni agroalimentari d'eccellenza dell'area lunigiana. Per otto fine settimana, da ottobre a novembre, sono stati serviti piatti preparati ad hoc coinvolgendo produttori e allevatori locali all'insegna del km 0. Regina indiscussa della tavola è stata la castagna, utilizzata in moltissime declinazioni, specialmente attraverso la Farina di Castagne della Lunigiana Dop utilizzata in moltissime preparazioni tipiche di questi luoghi. Tra queste spicca la pattona, una specie di piccolo pane non lievitato che viene cotto nel forno a legna avvolto in foglie di castagno e servito con ricotta o salumi. Ma sulla tavola lunigiana non mancano mai le deliziose le torte di patate e porri o le torte d'erbi preparate con la borragine, i panigacci, piccole pagnottelle rotonde non lievitate cotte nei tradizionali testi, o le focaccette di Aulla con farina gialla e ripiene di salumi. Impossibile anche non apprezzare i moltissimi altri prodotti che in quest'area esprimono la propria anima come i funghi, le castagne appunto, le mele rotelle, il vino, il dolcissimo miele. Un panorama enogastronomico di grandissimo profilo che ben racconta le tradizioni di queste terre che hanno molto da offire.

Vincitore del Menù a Km Zero 2011 è l’Agriturismo Valle dei Cavalieri di Succiso, Comune di Ramiseto (RE), al secondo posto l’Agriturismo Montagna Verde di Licciana Nardi (MS), e al terzo il Rifugio Monteorsaro di Villa Minozzo (RE). Tre strutture che in cucina vedono impegnati chef under trentacinque: il più “vecchio” è proprio il vincitore, Emiliano Pedrini con i suoi 33 anni (nella foto).

Il Presidente del Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano punta molto alla valorizzazione del territorio attraverso iniziative come questa, affermando che «ancora una volta Menu a Km Zero diventa un biglietto da visita per il territorio. Il progetto dimostra di essere una giusta intuizione utile a recuperare e valorizzare il patrimonio agro-alimentare e gastronomico locale, promuovere negli esercizi di ristorazione la valorizzazione dei prodotti agro-alimentari del territorio del Parco, e non ultimo, incentivare forme di turismo correlate alle eccellenze paesaggistiche in una stagione turisticamente ancora marginale come l'autunno».

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